Sport

Bicicletta e Mountain Bike

Bici tradizionale o da corsa.
A chi preferisce pedalare sull’asfalto, la Valle d'Aosta propone numerosi itinerari divertenti e panoramici. Spesso tappa del Giro d’Italia — una delle corse più importanti della stagione internazionale con Tour de France e Vuelta a España —, la Valle d'Aosta conserva un po’ della magia della maglia rosa organizzando il tradizionale Giro della Valle d’Aosta.

Mountain bike.
La Valle d’Aosta, con oltre 1.000 chilometri di strade poderali, potrebbe anche essere definita «patria della Mountain Bike». Una rete estesa di percorsi sterrati (mulattiere, tratti poderali e sentieri boschivi), creata per l’agricoltura e la pastorizia, offre ai cicloturisti scenari sempre nuovi, per un’attività salutare e divertente, forse un po’ faticosa, ma mai ripetitiva. Per scoprire in sicurezza gli itinerari più divertenti, considerate la possibilità di farvi accompagnare da uno dei maestri di mountain bike abilitati dalla Regione.

Downhill.
Alcune località sciistiche, come Pila e La Thuile, mantengono in funzione gli impianti di risalita anche durante l’estate, trasformandosi in comprensori per la pratica del downhill – versione estrema della MTB, praticata con bici dal telaio robusto, protezioni e caschi integrali in stile motocross.

Equitazione

Andare a cavallo è un’attività che nei secoli passati non costituiva tanto un hobby, quanto un’opportunità di locomozione; il più delle volte si cavalcava al galoppo e, come ci ricordano i film western, le vecchie diligenze spazzavano via la sabbia del “deserto” a tutta velocità. Oggi fare turismo equestre è anche piacere di andare piano. Una giornata di marcia a cavallo corrisponde, mediamente, a mezz’ora, quaranta minuti d’automobile, e muoversi lentamente consente d’apprezzare maggiormente l’ambiente e i dettagli: passeggiare a cavallo diventa così uno dei modi migliori per vivere la natura senza disturbarla. Per tale attività, in Valle d’Aosta sono disponibili numerosi centri equitazione specializzati.

Racchette da neve

Alcuni studi narrano che le racchette da neve fossero già utilizzate, in forma primordiale, circa 6000 anni fa ! Pare che ad utilizzarle fosse un gruppo di cacciatori asiatici, per rendere più agevoli gli spostamenti in montagna. A livello sportivo, le racchette da neve fanno invece il loro ingresso nel panorama delle attività invernali solo nel dopoguerra, salvo poi cadere di nuovo nell’oblio fino ai giorni nostri, sopraffatte dello sci alpino. Le racchette da neve o “ciaspole” sono attrezzi piuttosto semplici e di facile utilizzo. Per certi aspetti, costituiscono un’alternativa meno tecnica allo sci di fondo, permettendo a chiunque , di avvicinarsi alla montagna senza particolare impegno o difficoltà. Punto forte di questa attività è senza dubbio l’agilità del movimento consentito in neve fresca,in luoghi incontaminati e selvaggi, per conoscere davvero la montagna . Se c’è la luna piena, poi, si può affrontare una ciaspolata di gruppo sotto le stelle, vivendo cosi una sensazioni speciali.

Rafting, canoa e kayak

Da aprile a settembre, gli spumeggianti torrenti alpini diventano teatro di spettacolari attività sportive: canoa, kayak, rafting offrono agli amanti dell'acqua momenti emozionanti, fra rapide e scivoli naturali.
Il kayak, quasi sempre in polietilene, materiale resistentissimo agli urti, si usa stando seduti nel pozzetto e chiudendo lo spazio fra la persona e il pozzetto con il paraspruzzi, perché non entri l'acqua. Il kayak fluviale, con chiglia arrotondata, è maneggevole e adatto per manovre rapide e precise in spazi brevi.
La canoa canadese è un’imbarcazione solida, stabile, adatta al trasporto di più persone.
La caratteristica che la distingue subito dal kayak è l'uso della pagaia ad una sola pala. Questa permette una spinta potente, ma asimmetrica, per cui, di solito, la canadese è spinta da due o più vogatori, che devono essere ben affiatati.
La canadese è più lenta del kayak, proprio perché più stabile, ma offre maggiore comfort; essendo generalmente aperta, è meno adatta a fronteggiare onde e rapide impegnative.
Più conosciuto è il rafting, che consiste nella discesa di un corso fluviale a bordo di gommoni di varie dimensioni. Guide specializzate sono a disposizione per iniziare i principianti o per accompagnare gli appassionati con programmi diversi per difficoltà e durata; ci sono anche percorsi appositamente studiati per i ragazzi.
L’hydrospeed, disciplina più simile al canyoning, usa invece una specie di tavoletta con la quale si affrontano, a corpo libero, le acque di fiumi e torrenti.

Alpinismo

L'alpinismo è un’attività che consiste nel superamento delle difficoltà incontrate durante la salita di una montagna. L'ascesa (o arrampicata) alpinistica può avvenire su roccia, neve o ghiaccio. Tra gli sport della montagna, l’arrampicata sportiva è divenuta attività molto gettonata; sono in molti a cimentarsi con questa pratica, giovani, adulti e soprattutto scuole, che le dedicano spazi significativi. In Valle d’Aosta il successo di questo tipo di iniziative ha visto una parallela proliferazione di strutture dedicate, indoor o outdoor  (naturali o artificiali). Mentre nell'alpinismo propriamente detto lo scopo è il raggiungimento della vetta di una montagna, nell'arrampicata sportiva lo scopo principale è il superamento di una parete o di una parte di essa, dove la difficoltà è generalmente più “concentrata”.