Tempo Libero

Casinò de la Vallée

Il Casino de la Vallée di Saint-Vincent è una della case da gioco più grandi e prestigiose d’Europa.
Con oltre 120 tavoli da gioco e più di 600 slot machine, di nuovissima generazione, a disposizione della clientela 364 giorni all’anno, propone l’offerta di giochi più ricca in Italia: Roulette, Fairoulette, Trente Quarante, Chemin de Fer, Poker (telesina all’italiana),Texas Hold’em, Caribbean Poker, Ultimate Texas Hold’em, Roulette Americana (doppio zero), Black Jack, Punto Banco, Craps (dadi), Roulette Elettronica, Slot Machine, Videopoker.
Il casinò promuove inoltre iniziative culturali, premi, eventi televisivi e spettacoli, tra cui i Premi Saint-Vincent per il giornalismo, il cinema, la fiction e la radio.

Terme di Pré-Saint-Didier

Lo stabilimento termale risale al 1834 e l’edificio che ospitava il Casinò al 1888. Per oltre 150 anni le terme furono uno dei principali centri di attrazione della Valle d’Aosta, ospitarono personaggi illustri e divennero il luogo di villeggiatura preferito dalla famiglia reale italiana.
Completamente restaurato dopo oltre 30 anni di chiusura, lo stabilimento termale di Pré-Saint-Didier è tornato oggi al suo antico splendore, conservando l’architettura dell’epoca.
Persino sotto un’abbondante nevicata, nelle Terme di Pré-Saint-Didier ci si può rilassare anche all'aperto, in una cornice naturale di grande bellezza. Il giardino delle terme, infatti, offre tre piscine termali esterne e saune ricavate in baite di legno, con vetrate panoramiche sulla catena del Monte Bianco.
All’interno, il percorso benessere comprende vasche idromassaggio, vasche relax con musica subacquea, cascate tonificanti e servizi termali innovativi, saune a tema in chalet di legno, bagni di vapore aromatizzati, area fanghi, sale di cromoterapia e di aromaterapia, sale relax panoramiche.
Esperti terapisti praticano massaggi rilassanti e tonificanti su tutto il corpo.
Durante la giornata, il Maestro del benessere propone agli ospiti tecniche di rilassamento, esercizi e trattamenti per il corpo nelle saune, maschere di bellezza e peeling aromatizzati nel bagno vapore.

Osservatorio Astronomico

L'Osservatorio Astronomico della Regione Valle d'Aosta è entrato in funzione nell'agosto del 2003 e sorge a 1675m di quota, nella valle di Saint-Barthélemy (Nus) , in una località a basso inquinamento luminoso e scarsa turbolenza atmosferica, che gode di almeno 250 notti serene all'anno, fattori che hanno determinato la scelta di questo sito per la realizzazione del programma. La struttura è ben attrezzata e si occupa di ricerche scientifiche di valenza nazionale ed internazionale, di divulgazione astronomica e di interventi e proposte didattiche per le scuole. Al di là dei punti di osservazione e dell'ampia strumentazione, l'osservatorio dispone di una stazione meteorologica, di un laboratorio eliofisico, di una sala informatica e di un percorso di mostre interne, aperto al pubblico. Dal 2008 è stato affiancato all'osservatorio il Planetario di Lignan, la cui cupola esterna ha un diametro di 12 metri, mentre quella interna 10. Sono state costruite e rese disponibili 2 terrazze attrezzate: una dedicata alle iniziative didattiche e l'altra agli astrofili, che possono utilizzare i 4 telescopi installati (previa abilitazione rilasciata dall'osservatorio) o posizionare strumenti propri. Ogni anno, a settembre, viene organizzato un evento suggestivo: lo “Star Party”, un festival dell'Astronomia nato nel 1991.

Terme di Saint Vincent

Scoperta intorno al 1770 dall’abate Jean-Baptiste Perret, la fonte termale di Saint-Vincent viene da subito denominata "Fons Salutis" per le particolari proprietà curative della sua acqua.
Nel corso del tempo, svariati interventi contribuiscono a valorizzare questa “fonte di salute”: la realizzazione di una strada carrozzabile dal Borgo alla fonte, la costruzione di un edificio d’accoglienza e, nel 1862, di un primo Stabilimento Idroterapico, che nel 1900 viene collegato al Borgo con una funicolare.
Nel 2007 ha inizio l’ambizioso progetto di  riqualificazione, che prevede fra l’altro l’integrazione di una moderna SPA: con lo spirito di tre secoli fa ma con un tocco di innovazione in più, le Nuove Terme di Saint-Vincent intendono continuare a soddisfare i bisogni di cure e benessere di turisti e residenti, nel rispetto della natura e della storia.
Alle Terme di Saint-Vincent tutto ruota intorno a due protagonisti: l’acqua termale, storicamente fonte di salute e benessere, e gli ospiti, desiderosi di attingervi per beneficiare delle sue proprietà curative.
Qui la tradizione si sposa con l’innovazione, la salute diventa sinonimo di benessere e l’uomo, nell’incontro con la natura, riscopre la sua persona.
L’obiettivo di garantire un’offerta polivalente esclusiva e di qualità ha ispirato le scelte progettuali per le Nuove Terme, che presentano aree distinte in funzione dei diversi servizi proposti, e inoltre spazi comuni accessibili a tutti gli ospiti, quali l’area relax con il Terme Café, ossia la zona bar e ristorante al piano dell’ingresso principale, che occupa anche il piano rialzato.
Nello spazio circolare dei due piani inferiori delle Nuove Terme è stata realizzata la SPA, da cui, attraverso ampie vetrate, è possibile ammirare uno dei panorami più suggestivi della Valle d’Aosta. Il piano -1 è suddiviso in quattro aree, dedicate rispettivamente ad accoglienza, Social SPA, Private SPA e massoterapia, e consente inoltre l’accesso alla Baby SPA di prossima realizzazione. Al piano -2 è allestita la piscina idroterapica esterna con solarium, prosecuzione della Social SPA del piano superiore. Inoltre dall’ingresso principale a piano terra si accede alla Sunny SPA.
Completa l’offerta della SPA la medicina estetica, che comprende cure e trattamenti medici contro gli inestetismi più diffusi.

SkyWay Monte Bianco

"E' imminente l'inaugurazione della Funivia dei Ghiacciai, che completa il gigantesco ponte di fili gettato tra l'Italia e la Francia, ponte che consentirà a chiunque ne abbia necessità e desiderio di passare in poco più di un'ora da Courmayeur a Chamonix". (La domenica del Corriere, 1958).

Skyway Monte Bianco, le nuove Funivie Monte Bianco, consentono di intraprendere un viaggio incantevole, disegnato sui movimenti della terra che s’innalza al cielo. Le cabine ruotano a 360 gradi lungo tutta la tratta, per offrire ai passeggeri una vista completa sulle vette circostanti.

Le tre stazioni Pontal d’Entrèves (a 1300 metri di altitudine), Pavillon du Mont Fréty (2200 metri) e Punta Helbronner (3466 metri), sono collegate da due tronchi di funivia; si tratta di spazi protetti costruiti in vetro e acciaio, in armonia con l’ambiente circostante:

•la stazione di partenza di Pontal d’Entrèves è una struttura imponente, dall’aspetto aerodinamico. All’interno si trovano punti di informazione, bar, infermeria e biglietterie oltre ai locali tecnici che custodiscono i potenti motori che azionano le cabine;

•la stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty offre un contesto panoramico sui versanti contrapposti della Val Veny e della Val Ferret, valorizzato dalle grandi superfici vetrate degli edifici. All’esterno i visitatori possono visitare il giardino botanico, vari percorsi di avvicinamento alla natura e il solarium, mentre all’interno si trovano due ristoranti, un bar, una sala eventi, un piccolo shopping center e una cantina di vinificazione;

•l’ultima stazione è quella di Punta Helbronner, che, riproducendo la forma di un cristallo, si sviluppa principalmente in senso verticale e con terrazze a sbalzo.

Qui si trova l’attrazione principale dell’impianto: la terrazza panoramica circolare di 14 metri di diametro che regala la straordinaria vista a 360 gradi su buona parte dei 4000 delle Alpi Occidentali: il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino, il Gran Paradiso e il Grand Combin. All’interno, la sede della mostra dei cristalli, un ristorante self service, un bar. I tanti schermi multimediali posti in tutte le stazioni, consentono al turista di apprendere, comprendere e conoscere la storia del luogo nel quale ci si trova. Anche in caso di maltempo non sarà stato un viaggio “a vuoto” ma una visita ricca di soddisfazioni e indimenticabile dove il respiro “dell’aria sottile” non sarà l’unico ricordo. Nel cuore di Punta Helbronner è stato scavato un pozzo che ospita le scale di sicurezza e gli ascensori per il trasferimento verso il tunnel pedonale che mette in comunicazione la stazione stessa con il Rifugio Torino poiché la fermata in prossimità del rifugio è stata eliminata.

Una volta in cima, durante la stagione estiva, è possibile proseguire il viaggio con la cabinovia Panoramic Mont-Blanc, sorvolando il ghiacciaio del Gigante, e raggiungere la stazione francese dell’Aiguille du Midi (3777 metri).

Skyway Monte Bianco: i numeri

Dislivello complessivo: circa 2.200 metri.

Stazione di partenza: 1.300 m; Stazione Punta Helbronner: 3.462 ; Quota terrazza panoramica dei Ghiacciai a Punta Helbronner: 3.466 m

Tempi di salita: Pontal d’Entrèves – Pavillon du Mont Fréty: circa 4 minuti; Pavillon du Mont Fréty – Punta Helbronner: circa 5 minuti

Portata oraria: 800 persone primo tronco, 600 persone secondo tronco.